Arredi, dipinti, oggetti liturgici, paramenti sacriNel settore Religiosità popolare sono esposti alcuni significativi arredi, paramenti e oggetti liturgici, provenienti dall'antica chiesa parrocchiale di S. Lorenzo M. di Cavargna (Diocesi di Milano), dalla chiesa sussidiaria di Vegna, dedicata a Sant'Antonio da Padova e dall'oratorio montano di San Lucio e recentemente restaurati, da Paola Villa.
Gruppo di statue lignee del XVIII secolo, già facenti parte dell'altare maggiore della parrocchiale di San Lorenzo M. a Cavargna. Sculture di legno di tiglio con finiture a colore su preparazione a gesso e colla, parzialmente dorate a foglia.
ScultureSan Lucio
La statua scolpita in un unico tronco, tranne la mano sinistra ed il piede sinistro, lavorata a tutto tondo è dipinta su tutta la superficie. Per lo stile si ritiene riproposizione di altra statua più antica, del XV secolo.
San Rocco
La statua rappresenta il Santo con gli attributi della sua iconografia: il cane ai piedi con il pane in bocca, la tipica mantella da viandante, il cosiddetto sanrocchino, una conchiglia a tracolla come tazza per l'acqua, il bastone e il cappello da pellegrino, la piaga sulla gamba destra.
Oggetti liturgici
Secolo XVIII. Dimensioni: altezza cm.20, diametro cm. 12. Della tipologia del rito ambrosiano, diverso dall'ostensorio raggiato tipico del rito romano. E' un contenitore costituito da una teca trasparente cilindrica in vetro, racchiusa con una montatura di tipo architettonico, a tempietto, con quattro semicolonnine con statuine che sorreggono una cupoletta sormontata dalla figura del cristo risorto e trionfante, per l'esposizione dell'ostia consacrata.
Paramenti sacri.
In tessuto faille di seta, color avorio, ricamate a motivi floreali, nelle sfumature rosa, viola e azzurro, oltre a fregi, volute, decorazioni e bordure con fili metallici e laminati oro. Sul retro della pianeta, nella parte inferiore, racchiusa da uno stemma a fili metallici, l'iscrizione "Ex dono Universitatis Salsamentariorum Mediolani" ricamata con filo di seta nero.
Triangolo per esposizione eucaristica.
Il triangolo, confezionato nel XIX secolo, è in tessuto raso di seta color cremisi, ricamato con fili metallici oro lungo i tre lati, che raffigurano foglie d'acanto tondeggianti, da cui fuoriescono lateralmente piccoli motivi floreali, al centro una spiga. Al centro del triangolo l'ostia con l'iscrizione IHS da cui partono ventidue raggi a fascio e sessantasei raggi singoli.
Per approfondire:"Val Cavargna: la memoria delle tradizioni" a cura Associazione "Amici di Cavargna", (2006). |
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Statua lignea, del XVIII secolo, già presso l'oratorio montano di San Lucio. Dimensioni: altezza cm. 120.
Statua lignea con cane, del XVIII secolo, già presso l'oratorio montano di San Lucio, altezza cm. 133.
Ostensorio architettonico
Pianeta e stola ex donno dell'arte dei Formaggiai di Milano al loro patrono San Lucio (1757). Dimensioni: pianeta cm. 74 x 105, stola cm. 214 x 23.
Tipo d'arredo liturgico in seta ricamata, per l'esposizione eucaristica in forma solenne nel rito ambrosiano, con l'ostensorio al centro in posizione elevata.
